Un contenitore di osservazioni sull'enogastronomia della Maremma Toscana vista con gli occhi ed il racconto di episodi di vita vissuta tra cibi, vini e natura.
martedì 1 ottobre 2013
martedì 9 ottobre 2012
Il gusto dell’arte (l’arte del gusto)....nel cuore di Firenze.
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| Carbonara di Mare by Massimo Bucci |
Il grande Evento voluto dalla Regione Toscana e dalla Confesercenti dedicato al Cibo e all’Arte che si è svolto mercoledi 26 settembre 2012 nello splendido scenario del Giardino di Villa Bardini a Firenze con dieci Chef che per un intera giornata si sono miscelati nelle sale del Museo per lavorare alla preparazione di una tavola dai sapori unici.
lunedì 26 marzo 2012
"ESCURSIONI DI GUSTO DAL FUTURO" - FATTORIA LE MORTELLE: ESSENZA E SIMBIOSI CON L’AMBIENTE .
Un gioiello che la Famiglia Antinori ha aperto nella campagna di Castiglione della Pescaia tra vigne, frutteti e sugheraie.

Oggi ce ne andiamo a visitare , come amano definirla i suoi autori e i suoi interpreti, “la fattoria del futuro”. In effetti, nella osmosi completa con la campagna circostante, si entra in contatto con la tradizione, ma credetemi bagnata in ogni dove di innovazione. Un’ azienda che guarda il mare che è davvero a un passo, dove di “fisico” c’è ben poco e la visione a 360 gradi parla solo di coltivazioni e macchia mediterranea, poi fortunatamente ti vengono a prendere e ti fanno entrare come in un film di fantascienza in una porta nascosta dentro una collina..e qui inizia la nostra escursione.

venerdì 23 marzo 2012
A spasso nel forno di Andrea Montomoli: gusto, talento e tanta qualità.
Nel cuore del borgo minerario di Boccheggiano una “bottega di panificazione” da non perdere.
Riprendiamo la rubrica di Cibo & Dintorni dopo un paio di mesi di pausa, questa volta siamo a colloquio con Andrea Montomoli (classe 1973) che vive e lavora nel cuore delle nostre colline metallifere e che ci racconta di una storia di panificazione fatta di sensibilità, tecniche e sapori……
venerdì 25 novembre 2011
Insegnare la Cucina Maremmana....Sì!!..ma occorre essere un pò Nobili, un pò Briganti e parecchio folli. Altrimenti ..è una noia sconfinata.
E' un pò che manco dal mio blog, ma credetemi la cucina della Pacianca mi ha assorbito moltissimo in questo ultimo periodo, ma fortunatamente in mezzo al tutto sono accadute molte cose piacevoli, soprattutto un grazie alle telefonate di qualcuno di voi, sparso per il mondo, che mi ha prima messaggiato, inviato mail e poi fatto una semplice richiesta: "....ma perchè non organizzi e metti in calendario un Corso di Cucina Maremmana destinato ad un pubblico amatoriale?
Dai Max sicuramente ci divertiamo...".
giovedì 24 novembre 2011
sabato 19 marzo 2011
Imparare a fare l'Orto: una rivoluzione silenziosa tra la gente e per la gente di Maremma.
Mentre il sole si sta flebilmente riavvicinando alla nostra Maremma dopo un lungo inverno piovoso, vi "dò in pasto" questo servizio che ho curato per la mia rubrica "Cibo&Dintorni" che seguo sul Magazine "Lo Strillone". L'articolo pubblicato nel numero di Marzo 2011 parla di Imparare a fare l'Orto, ma di fatto parliamo di una nuova società possibile rispettosa della propria terra e vogliosa di avvicinarsi alla campagna non come semplici consumatori di prodotti, ma da "benefattori della terra". Le ultime notizie dal mondo (che sembra così lontano, ma così vicino) ci parlano di disastri ambientali e di guerre. Il Clima con le sue metamorfosi appare solo come un ostacolo alla crescita economica ed un disastro per le Borse di tutto il mondo finchè risulta evidente che la sete di profitto a tutti i costi permette "normalmente" di: tenere vive guerre per il possesso delle risorse energetiche oppure fuggire di fronte al disastro nucleare di Fukushima.
Tutto questo è avvenuto , avviene e avverrà nel futuro finchè in testa abbiamo l'idea che la terra va venduta, abbandonata, fatta governare da chi la vuole solo sfruttare, un argomento che pubblicherò su questo blog nei prossimi giorni analizzando nel merito i nostri territori.
Tornare a fare l'Orto nella nostra Maremma, con uno spirito ed una consapevolezza più grande, penso ci potrà permettere di essere dentro per davvero al nostro ambiente, aiutarlo ad essere rigoglioso e fonte di una rinnovata qualità della vita per le nostre comunità. Abbiamo oggi l'opportunità di un progetto che può partire dalle Scuole e che la nostra Condotta SLow Food del Monteregio può aiutare a svilupparsi in modo importante, ma le comunità e soprattutto le nostre Amministrazioni Pubbliche si devono fermare un attimo, comprendere questa opportunità come una grande occasione di crescita che attraversa tutte le generazioni.
"LA TERRA NON SI VENDE: E' LA NOSTRA STORIA E LA NOSTRA RICCHEZZA".
Buona lettura!
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